Oltre il velo di Maya della Didattica

Dettagli della Notizia

Resoconto di una riunione avvenuta presso il nostro Istituto nella giornata del 16 Aprile 2026, a cura del prof. Brioschi, referente del Liceo Matematico.

Data della Notizia:

16 Apr 2026

Anno Scolastico:

2025-2026

Descrizione

Giovedì 16 aprile, ore 13.00

Al bar della scuola un nutrito gruppo di persone (circa una quindicina) si prende una pausa dopo un viaggio di qualche ora. Tra loro ci sono i docenti del liceo Einstein di Rimini e dell’ITAER Baracca di Forlì, ricercatrici e ricercatori in didattica della fisica e della matematica, le prof.sse Laura Branchetti e Olivia Levrini (docenti di didattica della matematica e della fisica) e una sociologa, Simonetta Simoni.
Sembra una barzelletta: cosa ci fa un gruppo così strano nel nostro Istituto?


La prof.ssa De Falco, il prof Lampasona, la prof.ssa Mele ed io li abbiamo accolti insieme ad un gruppetto di ragazzi della 3ALS e, grazie al prezioso contributo della prof.ssa Carangelo, abbiamo mostrato loro le potenzialità del planetario, per poi lasciare spazio ad Agata, Alessandro, Andrea, Leonardo, Lorenzo e Luca che hanno presentato agli ospiti le attività svolte sulle coniche nell’ambito del Liceo Matematico, in aula disegno: lanci di biglie, modelli 3D e video prodotti dalla classe hanno conquistato tutti, i presenti, nessuno escluso.


Un enorme ringraziamento va, dunque, a tutta la 3ALS per lo splendido lavoro svolto quest’anno.
Alle 15, dopo una breve pausa, ci hanno raggiunto colleghe e colleghi della rete dei licei matematici (per un totale di una quarantina di persone) per partecipare ad un workshop, moderato da Simonetta, sull’appreciative inquiry, una metodologia che nasce per approcciare problemi complessi, per i quali non esiste una best practice, ma che richiedono un’analisi del contesto, nel quale vengono osservati e un importante cambio del punto di vista: il focus non è più sul problema, ma su quanto di buono e proficuo è stato attuato per fronteggiarlo e attenuarlo.


Che c’entra tutto questo con l’essere insegnanti?
C’entra! La scuola oggi è un sistema complesso, fortemente permeabile, in continuo contatto, talvolta forzato, con il mondo del lavoro, ma anche con le università e con molti attori del territorio. Fare didattica, a maggior ragione, in un contesto particolare come quello del Severi – Correnti, non si riduce ad entrare in classe, impartire  nozioni e dare dei voti, al contrario significa prima di tutto pensare a cosa sia significativo insegnare anche e soprattutto in relazione alle studentesse e agli studenti con cui ci confrontiamo. Ciò significa entrare in relazione con la realtà di ciascun individuo, significa agire attivamente all’interno della società, non tramite un’azione ripetitiva e sterile, ma attraverso quella ricerca-azione che caratterizza chi vuole fare scuola oggi, chi vuole che la scuola sia un luogo di crescita, maturazione e confronto, dove sperimentare la potenza della cooperazione e della collaborazione, dove scardinare quell’orientamento alla performance che appaga l’ego, generando ansia e affanno. 


Questo è uno degli obiettivi principali del progetto Licei Matematici e soprattutto del progetto Fedoras: creare una rete per facilitare la condivisione tea docenti di buone pratiche rendere disponibile e utile la ricerca in didattica; lavorare insieme ogni mese, incontrandosi nel pomeriggio in luoghi diversi è un’esperienza preziosa per noi docenti, che riverbera positivamente nei ragazzi che sempre più giocano un ruolo da protagonisti. 

Multimedia

Galleria di immagini

  • Foto 01
  • Foto 02
  • Foto 03
  • Foto 04
  • Foto 05
  • Foto 06
  • Foto 07

Persone

User
Brioschi Alessio
Docente
User
De Falco Caterina
Docente
User
Lampasona Simone
Docente
User
Mele Stefania
Docente

Luoghi

45.482085081323, 9.1562998197149

Pubblicato: 16/04/2026, 23:25 - Revisione: 06/05/2026, 23:38

Eccetto dove diversamente specificato, questo articolo è stato rilasciato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Italia.

Back to top