UNA VISITA SPECIALE ALLA BIBLIOTECA SCOLASTICA DELL’IIS SEVERI CORRENTI DI MILANO: BENVENUTA FUMIE NIWAI!
Dettagli della Notizia
Sabato 27 giugno 2026 l' Istituto ha accolto la prof.ssa Fumie Niwai, Associata di Biblioteconomia e Documentazione presso Aoyama Gakuin University di Tokyo.
09 Lug 2026
2025-2026
Descrizione
La visita è stata organizzata su proposta della prof.ssa Luisa Marquardt, docente di Bibliografia e Biblioteconomia (Master STeLIA - DSF, Università Roma Tre), vero e proprio punto di riferimento per chi lavora nel mondo delle biblioteche, e per impulso del prof. Bruno Cavallarin, animatore della Rete delle Biblioteche Scolastiche della Lombardia, che ha indicato nella biblioteca del nostro istituto una possibile tappa per la docente giapponese. La prof.ssa Niwai fa ricerca sulle biblioteche scolastiche, sul supporto delle biblioteche pubbliche all’istruzione scolastica e sulla collaborazione tra biblioteche scolastiche e pubbliche e a questi temi ha legato la sua visita in Italia. A Milano ha vissuto la prima tappa di un percorso intenso di visite, pensato per introdurla ad alcuni aspetti del contesto scolastico, bibliotecario e culturale italiano. Al Severi Correnti è stata accolta dalla prof.ssa Ilaria Magistretti, docente e referente della biblioteca scolastica, dal prof. Filippo Fabbri, docente e componente del Gruppo Biblioteca e da Jacopo Maria Genovese, studente del corso magistrale di Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale, che ha anche dialogato con la prof.ssa Niwai in giapponese.
La visita è iniziata in biblioteca, dove abbiamo mostrato alla prof.ssa Fumie Niwai gli spazi del tutto rinnovati e abbiamo raccontato alla nostra visitatrice l’iter operativo seguito.
I passaggi chiave per rinnovare la nostra biblioteca scolastica, con un percorso durato più di tre anni, sono stati:
- Digitalizzazione della catalogazione – lavoro ancora in corso;
- Riqualificazione dello spazio: eliminazione delle barriere di accesso ai libri (scaffali troppo alti) e delle criticità per la sicurezza degli utenti (armadi con ante in vetro) e ridefinizione degli arredi per rendere l’ambiente bello e luminoso e per favorire il lavoro sia di gruppo sia individuale;
- Aggiornamento del catalogo: eliminazione dei testi vecchi ed usurati, pianificazione di nuove acquisizioni.
L’dea è stata quella di trasformare le due sale della biblioteca (e soprattutto la seconda sala) da spazio-contenitore di libri, un luogo dell’archiviazione e del deposito di un patrimonio sempre meno consultato, ad ambiente di lavoro e di studio che agevoli e stimoli sia la lettura; un ambiente pensato anche per la gestione di attività didattiche e culturali che valorizzino la lettura, la scrittura, il confronto, il dibattito; un ambiente attrattivo e non respingente.
Nel 2023 abbiamo iniziato il lavoro di catalogazione digitalizzata, con un percorso di Scuola lavoro per i ragazzi del quarto anno. L’adesione ad una piattaforma innovativa open source per la gestione della biblioteca scolastica, progettata e sviluppata proprio per un uso diretto da parte degli studenti, ci ha consentito di costruire un’attività di scuola-lavoro finalizzata alla costruzione ed alla gestione della Biblioteca Scolastica, conciliando in questo modo l’obiettivo concreto di innovazione metodologica e di servizio per la scuola con quello della formazione degli studenti alla cultura del digitale. Con questo progetto gli studenti sono stati coinvolti concretamente nei lavori di costruzione del catalogo digitale della biblioteca, lavoro che ha consentito una prima digitalizzazione di poco più di mille libri, per lo più di narrativa italiana e straniera.
Nel mese di gennaio 2024 la Dirigente Scolastica, dott.ssa Gabriella Conte, ha promosso il rinnovo completo degli arredi della biblioteca e questa iniziativa ha determinato la necessità di lavorare per consentire il trasferimento del patrimonio librario negli spazi rinnovati.
Nel periodo da marzo a maggio 2024 si è proceduto allo svuotamento della scaffalatura della prima sala e degli scaffali laterali e centrali della seconda sala; allo scarto del materiale librario obsoleto o rovinato; all’inscatolamento dei libri divisi per categoria, in previsione della sostituzione e del rinnovo dell’arredamento e della scaffalatura. L’attività di scarto è stata svolta con l’indispensabile consulenza di colleghi di varie discipline, soprattutto di ambito scientifico, che hanno indicato quali riviste e saggi potevano ancora essere consultati e/o utilizzati. A luglio 2024 son stati montati i nuovi arredi e nell’anno scolastico successivo abbiamo proceduto al lavoro di ricollocamento dei libri a scaffale, procedendo ad una riduzione numerica dei libri – da ottomila a cinquemila circa - operazione che ha richiesto una riflessione attenta sulle scelte relative al patrimonio librario. Si è deciso infatti di aumentare il numero degli scaffali dedicati alla narrativa, con l’obiettivo di un ulteriore incremento, e si è proceduto ad una selezione della saggistica, privilegiando testi recenti, autorevoli, divulgativi. Abbiamo anche adottato l’utilizzo della biblioteca diffusa nei laboratori e in alcuni spazi comuni.
A ottobre 2025 abbiamo inaugurato la biblioteca, dedicandola alla poetessa milanese Alda Merini, e abbiamo organizzato l’apertura mattutina costante, la continuazione del lavoro di digitalizzazione del patrimonio librario, l’organizzazione di varie attività mirate ad animare la biblioteca come un vero e proprio laboratorio di letture e di ricerca. numerica dei libri – da ottomila a cinquemila circa - operazione che ha richiesto una riflessione attenta sulle scelte relative al patrimonio librario. Si è deciso infatti di aumentare il numero degli scaffali dedicati alla narrativa, con l’obiettivo di un ulteriore incremento, e si è proceduto ad una selezione della saggistica, privilegiando testi recenti, autorevoli, divulgativi. Abbiamo anche adottato l’utilizzo della biblioteca diffusa nei laboratori e in alcuni spazi comuni.
A ottobre 2025 abbiamo inaugurato la biblioteca, dedicandola alla poetessa milanese Alda Merini, e abbiamo organizzato l’apertura mattutina costante, la continuazione del lavoro di digitalizzazione del patrimonio librario, l’organizzazione di varie attività mirate ad animare la biblioteca come un vero e proprio laboratorio di letture e di ricerca.
Tutto questo l’abbiamo raccontato alla prof.ssa Niwai, che ci ha rivolto domande sul rapporto tra i nostri studenti e la lettura, sulle strategie per incoraggiare i ragazzi a leggere e a sua volta ci ha raccontato della sua esperienza in un istituto superiore (prima di dedicarsi all’attività accademica, infatti, ha lavorato come docente bibliotecaria presso la Keio Junior High School dal 2001 al 2019).
Abbiamo condiviso l’idea che la biblioteca scolastica sia un luogo d’incontro di conoscenze e saperi, un terzo spazio per la didattica, un luogo in cui gli studenti trovino materiale autorevole, accurato, adeguato, scritto bene, bello, multiculturale, interculturale.
Abbiamo anche riflettuto insieme sul nodo insoluto della figura del bibliotecario scolastico, che in Italia manca come figura professionale distinta dal docente di disciplina; il ruolo educativo del bibliotecario scolastico e quello della biblioteca scolastica sono, infatti, inscindibilmente connessi, e non è possibile pensare di potenziare la struttura, senza pensare alla presenza costante di qualcuno che lavori per formare negli studenti il gusto per la lettura e il piacere di imparare a imparare. Nel nostro Istituto si è formato un gruppo di docenti molto appassionati e dediti alla biblioteca e alle sue attività e questo aspetto costituisce sicuramente una nostra peculiarità.
La prof.ssa Niwai si è mostrata interessata anche alla questione delle risorse economiche di cui dispongono le scuole per le biblioteche: le abbiamo illustrato le varie possibilità di partecipazione ai bandi ministeriali e alle iniziative patrocinate dalle case editrici.
Un altro aspetto a cui si è interessata ha riguardato il rapporto tra la nostra biblioteca scolastica e le biblioteche pubbliche, di quartiere e centrali; anche su questo punto abbiamo condiviso le nostre esperienze di collaborazione con il Sistema Bibliotecario di Milano, come le visite tematiche alla Biblioteca Sormani, la collaborazione per progetti di Formazione Scuola Lavoro con la Biblioteca rionale di Parco Sempione, la partecipazione a concorsi per la lettura organizzati dalle biblioteche comunali per le scuole.
La visita della prof.ssa Niwai è stata una preziosa occasione per il nostro Istituto, perché abbiamo potuto condividere con una studiosa molto competente e disponibile la passione per la lettura e la sua divulgazione. Siamo grati a chi ha favorito questo incontro, che ci ha reso ancora più determinati a continuare il nostro impegno di lavoro nella biblioteca scolastica.
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